Lilith ed Eva: le due facce della luna

Molte analogie tra le caratteristiche delle due cantanti in scena per questo appuntamento, con un allestimento straordinario nella splendida cornice del “palmeto” di Villa Carafa, lo straordinario lavoro fotografico di Tina Massari.

La serata è introdotta dalla degustazione a tema dallo chef della famiglia Confalone.

A seguire concerto di Serena Brancale – Carolina Bubbico – Mimmo Campanale – Luca Alemanno

 

Lilith ed Eva, due figure mitologiche, due donne, due storie, due facce della luna. Lilith è presente nelle antiche religioni mesopotamiche e nella prima religione ebraica. Lilith è la prima moglie di Adamo, cacciata dal paradiso terrestre perché incapace di sottomettersi ad Adamo. Essendo formata e plasmata come l’uomo dalla terra, non concepiva di essere sottomessa al proprio uomo, nell’atto sessuale e nei rituali di vita quotidiana. Pertanto in una cultura prettamente maschilista la si associa ad un demone notturno , portatore di disgrazie che incarna gli aspetti negativi della femminilità: adulterio, stregoneria, lussuria. Nei tempi moderni chiaramente Lilith è divenuta simbolo dell’emancipazione femminile. Autonoma, libera, capace di scegliere secondo i propri ritmi biologici, incapace di imposizioni moralistiche che possano facilitarle l’esistenza. Lei scappando dal paradiso sceglie inconsapevolmente l’eternità, l’oblio dove cercarsi, dove scoprire il proprio corpo ed il piacere fine a se stesso o ad una procreazione senza condivisione con l’altro sesso (Lilith si accoppiava ed uccideva i propri compagni), capace di generare figli che potessero affermare sempre più la libertà da dogmi, pregiudizi, schemi . Eva è certamente una figura mitologica più vicina alla nostra cultura religiosa. Concepita come costola d’Adamo per esprimerne la sudditanza. Nelle mie rappresentazioni fotografiche Lilith è invadente, primitiva, carnale, terrena, forte. Eva è più delicata, bella, plastica, sola in un giardino non rappresentato ma buio. Aggrovigliata su se stessa ma capace di incontrare l’altro, di cercare un confronto, consapevole di non essere solo corpo ma corpo capace di sollecitare l’altro e procreare nella  condivisione. Eva scommette su se stessa, sull’ altro, sulla sua capacità di generare.
Quest’ultimo passaggio l’ho voluto rappresentare in un corpo sospeso tra la staticità di una crocifissione e la dinamicità di un salto nel buio.
L’essere umano sa bene che nella vita conoscere se stesso richiede un passaggio continuo ed alternato tra la solitudine e la condivisione, tra l’affermazione delle proprie idee e l’accettazione delle regole, tra la sofferenza e la leggerezza dell’essere.

Tina Massari

 

Bquortet
Il duo capitanato da due giovani cantautrici pugliesi : Carolina Bubbico e Serena Brancale , nasce prima da una grande amicizia e da una cristallizzata intesa musicale, poi da una stima reciproca che
le diverte coinvolgendo tutti gli spettatori.
fonte di ispirazione reciproca hanno articolato un repertorio di inediti dove le voci si intrecciano e si compensano in un unico timbro dal gusto soul-jazz .
Accompagnate da una ritmica dinamica e camaleontica che spazia dal jazz al funk eseguita dai straordinari Luca Alemanno e Mimmo Campanale.

 

Rassegna stampa 

http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/07/07/news/agenda-62522316/?ref=search

http://www.apuliamagazine.it/lilith-ed-eva-le-due-facce-della-luna-per-poliorama-iii.html

http://247.libero.it/rfocus/18297965/1/7-luglio-lilith-ed-eva-le-due-facce-della-luna-per-poliorama-iii-andria/

http://puglialive.net/home/news_det.php?nid=71150

http://www.muvonapp.com/evento/2013-07-07/per_poliorama_lilith_ed_eva_le_due_facce_della_luna-id612360952115226?forward=&page=

http://www.wherevent.com/detail/Villa-Dei-Suoni-per-POLIORAMA-LILITH-ED-EVA-le-due-facce-della-luna

http://www.nea-agora.com/CSpo04Nicole.pdf

http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/07/07/news/agenda-62522316/?ref=search

 

 

 

 

 

 

 

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